Quali sono le caratteristiche di un buon sistema di cablaggio?

You are here: Home \ sistemi di cablaggio \ Quali sono le caratteristiche di un buon sistema di cablaggio?
Quali sono le caratteristiche di un buon sistema di cablaggio?

Il sistema di cablaggio è la struttura principale della trasmissione dei tuoi dati aziendali, non essere superficiale nella realizzazione, investi sulle tue infrastrutture per avere dei vantaggi successivi.

17 gennaio 2015 - 21:36, by , in sistemi di cablaggio, Comments off

Ti sei mai chiesto che cosa collega tutti i pc, le stampanti e gli altri apparecchi elettronici tra di loro o ad un server? Sono cavi, in rame o in fibra ottica, che connettono tutti i punti di una rete. Stiamo parlando di cablaggio di rete, che è l’insieme dei collegamenti effettuati tramite cavi, connettori, permutatori, che vengono opportunamente installati e predisposti per poter collegare i due principali sistemi di distribuzione di segnali in un edificio commerciale: telefonia e rete dati.

Negli edifici moderni, soprattutto quelli destinati ad uffici, si parla oggi di cablaggio strutturato, cioè un’infrastruttura in grado di soddisfare sia le esigenze di collegamento delle reti locali (LAN), che la rete telefonica, gli allarmi, il controllo presenze, le immagini video ecc.

Non tutti i sistemi di cablaggio sono però uguali, ed è possibile aumentare la velocità di rete utilizzando cavi più moderni, in grado di comunicare a velocità sostenuta. Il cablaggio di rete può essere realizzato utilizzando tre tipi di dispositivi:

-Il cavo coassiale, che è stato il primo cavo utilizzato per le reti ethernet. Inventato nel 1880, il cavo coassiale è meglio conosciuto come il tipo di cavo che collegava i televisori alle antenne di casa. Il cavo coassiale è anche uno standard per la rete Ethernet a 10 Mbps. La rigidità di questi cavi ha causato a molti amministratori di rete serie difficoltà nell’installazione e nel mantenimento, e per questo l’utilizzo di questi cavi si sta sempre più riducendo.

-Il doppino, chiamato anche 10BaseT, utilizzato nelle nuove installazioni e che è conforme a diversi standard quali, ad esempio, il doppino non schermato (UTP, Unshielded Twisted Pair) di Categoria 3, utilizzato nelle linee telefoniche tradizionali, e quello di Categoria 5, sempre più spesso usato nelle attuali reti dati e in quelle miste dati/telefono.

-Le fibre ottiche, che generalmente vengono riservate ai collegamenti più importanti delle grandi reti e non per collegare i PC in un ufficio, in quanto servono per portare grandi quantità di dati e sono particolarmente costose.

Le nuove tecnologie permettono anche di progettare cablaggi di rete che coinvolgono anche più edifici, in modo da evitare quell’eccesso di cavi che rendono insufficienti le canalizzazioni che vengono utilizzate per il passaggio dei cavi stessi.

Quando si installa un sistema di cablaggio, occorre tenere in considerazioni vari fattori:

-La distanza massima tra gli hub ed i nodi della rete
-Lo spazio disponibile nelle tubazioni e nelle cavità del pavimento o del soffitto
-I livelli di interferenza elettromagnetica (EMI) presenti
-La durata richiesta della rete
-Le restrizioni sulla disposizione dei cavi che impongono il raggio di curvature degli stessi
-La presenza di cavi esistenti che possono essere riutilizzati
-Le possibili future modifiche negli apparati serviti dal sistema e nel modo in cui vengono utilizzati

Quest’ultimo fattore è sicuramente uno dei più importanti. Infatti, dato che generalmente i cavi vengono fatti passare sotto il pavimento o lungo le pareti, è importante considerare che il cablaggio che si sta installando non deve soddisfare solo le esigenze attuali, ma deve essere in grado di far fronte alle trasformazioni future. Per esempio, per una normale rete locale Ethernet da 10 Mbps di velocità, è sufficiente utilizzare un cablaggio con doppino UTP di Categoria 3. Ma se per caso in futuro dovesse esserci la necessità di passare ad una rete più veloce, tipo la Fast Ethernet da 100 Mbps, occorre avere un cablaggio con doppino UTP di Categoria 5. Si rischia altrimenti di dovere rimettere tutti i cavi, e ovviamente, passando questi all’interno delle pareti o sotto il pavimento, questo non sarebbe un lavoro molto veloce ed economico.

Un’ultima cosa da non sottovalutare quando si installa un sistema di cablaggio riguarda i locali che ospitano gli armadi di distribuzione. Questi dovrebbero avere caratteristiche adeguate per alimentazione elettrica e per il condizionamento, dovrebbero essere dotati di un gruppo di continuità per evitare interruzioni nell’alimentazione e possedere un sistema di controllo degli accessi, in quanto questi sono i luoghi privilegiati per le intrusioni da parte di coloro che vogliono provocare malfunzionamenti della rete.

Il buon funzionamento di un cablaggio è molto importante e i guasti, che sono molto comuni, sono decisamente molto costosi sia in termini di interruzione delle comunicazioni e della produttività che in termini di riparazione del guasto stesso. Per questo la prima cosa da considerare è quella di rivolgersi a tecnici specializzati che possano rilasciare certificazioni che garantiscano che il cablaggio non darà problematiche.

Questo perché tutti possono tirare dei cavi, ma cosa succede per esempio se ci si rende conto che i pc sono molto lenti? A chi si attribuisce la responsabilità?

Ai PC stessi oppure al funzionamento della rete?

È importante quindi rivolgersi a chi può assicurarti che il sistema di cablaggio sia perfettamente realizzato e sia aderente a tutte le normative del settore.

About author:

Comments are closed here.